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CEA  Parco Regionale del Conero

Sito web: Vai al sito del Gestore del CEA
                Vai al sito del Parco

Soggetto gestore: Forestalp Società Cooperativa Tour OperatorLogo


Responsabile del centro: Maurizio Baccanti


Indirizzo e Contatti
Sede: Via Peschiera 30/A – 60020 Sirolo (AN)
Tel /Fax: (+39) 071 9330066  / (+39) 071 7360908
Mail: info@forestalp.it  


L'Ambiente
Il CEA è situato nel Parco Naturale Regionale del Monte Conero è Punto informativo del Parco e sede dell’Ente di FormazioneSede del Parco Forestalp.  Si trova a Sirolo (AN). La gestione è Forestalp, cooperativa che da ventotto anni opera nelle Marche nel settore dell'Educazione Ambientale e del turismo Naturalistico, con particolare interesse alle Aree protette.
L' area protetta è abitata da numerose specie di animali ed in particolare di uccelli che rappresentano la parte più rilevante della fauna del Conero: nell' ultimo decennio sono state censite oltre 200 specie tra stanziali, svernanti e migratrici. L' istituzione del Parco ha consentito la conservazione della popolazione del falco pellegrino, questo anche grazie all' aumento di altre specie di uccelli che fanno parte della sua dieta. Da segnalare inoltre la presenza di colonie di rondone pallido e rondone maggiore, specie che sul Conero raggiungono il punto di nidificazione più settentrionale lungo il litorale adriatico. Il promontorio del Conero è poi un importante punto di riferimento per la rotta degli uccelli migratori (falchi pescaioli, aquile, cicogne, ecc.). Nei laghetti di Portonovo vive un piccolo crostaceo di acqua dolce estremamente raro.
La riduzione e la frammentazione di questi ambienti naturali, legata ad un sempre maggiore consumo delle risorse e del territorio da parte dell’uomo, sono oggi la causa di perdita di biodiversità. Animali e piante scompaiono e si estinguono lentamente ed in silenzio con il mutare delle condizioni del loro habitat. Interventi non adeguati e non responsabile nei confronti dell’ambiente da parte dell’uomo possono modificare , danneggiato o addirittura distruggere gli ecosistemi.
Il Parco Naturale del Conero copre un territorio caratterizzato da ambienti molto diversi tra loro che hanno permesso e favorito neiInterno del CEA secoli l’insediamento di un elevato numero di specie floristiche e faunistiche.
La ripida falesia calcarea, le colline, i fondovalle, il Fiume Musone, le aree umide, le dune costiere, ed i laghetti di salmastri di Portonovo, sono ambienti ricchi di biodiversità dove l’avifauna e la macchia mediterranea sono le componenti più importanti e significative del Parco.
Nell' ultimo censimento faunistico (Piano di Gestione della Fauna, Helix 2010) sono state contate 133 specie animali di cu i 6 anfibi, 10 rettili, 92 uccelli (limitatamente al periodo riproduttivo) e 26 mammiferi.
Passeggiando nei boschi, nelle radure e nei fondovalle del Parco è facile osservare mammiferi, farfalle rettili ed avifauna stanziale e migratoria rappresentando il Monte Conero uno snodo principale lungo la rotta migratoria primaverile per gli uccelli che annualmente si dirigono verso l’Europa centro Orientale.

Attività didattiche e turistiche ed altri servizi             
Laboratorio Casa Farfalle

  • Visite guidate
  • Escursioni
  • Lezioni in aula
  • Campi estivi/invernali  
  • Formazione
  • Informazione turistico-ambientale
  • Mountain Bike
  • Nordic Walking
  • Cicloescursionismo, cicloturismo, trekking, orienteering
  • Arrampicata sportiva, arrampicata arboricola
  • Week end tematici
  • Tour Operator,canoa
  • Snorkeling
  • Enotrekking.

    Il paesaggio intorno al CEA

    Il Parco Regionale Naturale del Conero è un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa alta, oltre ad un’ ampia fascia collinare interna, caratterizzati da scorci panoramici e da tanta storia. Un’area in totale di 6011 ha ricadenti nei territori di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo. Di sassi bianchi come la pietra del Conero sono le calette ricavate dal Monte Conero, l’ emergenza alta 572 m. a picco sull’ Adriatico, unica nel suo genere da Trieste al Gargano.

    Pian GrandeLe sue pendici orientali sul mare sono costituite da falesie calcaree e nella parte restante è dominato da vaste formazioni mediterranee e boschi misti. Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, cinque milioni di anni fa. La presenza di cave dismesse, rende il Parco un ‘libro aperto’ sulla storia geologica della zona e sull’ intera successione stratigrafica dell’ Appennino umbro-marchigiano. Di particolare importanza è la cava di Massignano, divenuta sezione tipo mondiale per il passaggio Eocene/Oligocene, oggi attrezzata per le visite. Istituito nel 1987 per tutelare ricchezza e varietà di flora e fauna e di tesori culturali, il Parco Regionale del Conero vanta numerose peculiarità botaniche come l'euforbia arborescente, la violaciocca e il finocchio selvatico. Tra le specie di mammiferi la salvaguardia del territorio consente la presenza del tasso, volpe, puzzola, riccio, donnola. Ed anche se non autoctoni ma ormai adottati dall’area protetta, di cinghiali e caprioli. Punto noto di migrazione di rapaci, prezioso per chi ama il birdwatching, non di rado il Parco regala altresì lo spettacolo di aironi in volo o posati in punti di sosta. Approdo nel IV sec. A. C. dei Greci che hanno risalito le coste meridionali in cerca di città da fondare, nel Conero i Dori hanno gettato le ancore e fissato la dimora, chiamando Komaros (corbezzolo) il promontorio ed Ancon (gomito) la curva settentrionale del Monte. Nel suo punto più alto c’è la Chiesa di San Pietro con i resti del complesso monastico edificato poco dopo l'Anno Mille, dove vengono conservati elementi romanici come i capitelli decorati con motivi floreali o animali. Nell’ Area Protetta è incastonata parte di Ancona, capoluogo delle Marche, la città in cui il sole sorge e tramonta sul mare. E’ entrando dal porto della dorica che se ne apprezzano storia e ricchezze naturali. Da lì, alzando lo sguardo, si ammirano le linee romaniche della cattedrale di San Ciriaco, che con il suo portale vanvitelliano, simbolica porta che unisce l’Oriente all’Occidente, si protende sull’ Adriatico. Altre emozioni anche dopo aver visitato i numerosi monumenti e piazze disseminati in città. Dal Passetto, attraverso una strada panoramica si giunge invece a Portonovo, l’incantevole baia dall’arenile bianco e ciottoloso con i suoi due laghetti salmastri retrodunali, la Chiesetta romanica di Santa Maria, la Torre De Bosis (una torre di guardia settecentesca) ed un Fortino Napoleonico. Sirolo, borgo medievale, è uno dei gioielli del Conero sviluppatosi entro una rocca fortificata a strapiombo sul mare dove si trovano le spiagge ricercate da chi ama i paesaggi mozzafiato. Confinante con Sirolo è Numana antico porto piceno rifondato nel V secolo a.C. dai Siracusani. La cittadina offre al visitatore un centro storico caratterizzato da viuzze che si snodano tra casette ed una parte che vive attorno al porticciolo delimitato a nord da una scogliera alta e frastagliata, a sud dalle spiagge attrezzate ed al centro di Marcelli. Come a Sirolo, a Numana sventola la Bandiera Blu sinonimo di acqua limpida e servizi efficienti. In questo quadro si inserisce perfettamente Camerano, dalle antichissime origini, nel cui sottosuolo si dirama un articolato percorso ipogeo. Detta la ‘Capitale del Rosso Conero’, è un eccellente connubio di arte e natura. L’ Area Protetta del Conero, paradiso degli escursionisti, è percorsa da sentieri adeguatamente segnalati che raggiungono l’ apice delle sfumature in primavera, quando le ampie radure sono fiorite. Gli itinerari, percorribili anche in mountain bike o a cavallo, sono praticabili con l'aiuto della segnaletica, della carta per escursionisti e, a richiesta, delle guide del Parco. I prodotti tipici di questa terra sono il vino Rosso Conero, il miele, l’ olio, la lavanda.


Strutture disponibili
 
  • Centro visite
  • Sentiero natura
  • Sala conferenze
  • Biblioteca
  • Centro di documentazione multimediale  
  • Laboratorio
  • Percorso scuola Mountain Bike, Mountain Bike

 

Ulteriori servizi 
  • Vendita prodotti agricoli
  • Vendita prodotti e gadget del Parco del Conero



Sentiero natura Poggio


















Percorso Non vedenti


















Portonovo