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Intese: IIP e IGQ

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La legge 662/96 ha introdotto un nuovo metodo per la programmazione delle opere pubbliche, la programmazione negoziata che, con l’obiettivo di massimizzare l’ncidenza dell’azione amministrativa, ricerca la preventiva condivisione delle scelte strategiche, da parte dei Soggetti istituzionali interessati, ed attiva il continuo monitoraggio delle opere previste.
Con l’Intesa Istituzionale di Programma (IIP) per la rinascita dei territori colpiti dal sisma del 1997, è stato avviato nelle Marche questo tipo di programmazione che si attua attraverso Accordi di Programma Quadro (APQ).
Nel settore delle infrastrutture di trasporto sono stati sottoscritti, negli anni 1999 e 2000, gli APQ per il Servizio Ferroviario e per la Viabilità.
In questo scenario la legge n. 443/2001 (Legge Obiettivo) sviluppando ulteriormente tale modalità di operare, ha individuato, attraverso il Programma delle Infrastrutture Strategiche (delibera CIPE 22/12/2001), le opere nelle quali lo Stato avrebbe investito le proprie risorse negli anni.
Il piano per la realizzazione delle opere comprese nel citato Programma delle Infrastrutture Strategiche è definito, per le Marche, nell’Intesa Generale Quadro, strumento di programmazione negoziata, sottoscritto il 24 ottobre 2002 tra il Presidente del Consiglio, il Ministro delle infrastrutture e Trasporti, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ed il Presidente della Regione.

Le opere prioritarie previste sono:

Potenziamento e miglioramento della linea ferroviaria adriatica;
Arretramento di un tratto della linea ferroviaria adriatica in corrispondenza della raffineria dell’API di Falconara e realizzazione del by-pass con la linea Falconara-Orte;
Completamento del raddoppio della linea ferroviaria Falconara-Orte;
Potenziamento e miglioramento delle SS 76, SS 77 e Pedemontana quali assi del Quadrilatero di penetrazione interna Marche-Umbria;
Miglioramento della SS 78 Val di Fiastra (tratto Sforzacosta-Sarnano);
Completamento della E 78, Fano-Grosseto nel tratto marchigiano;
Allacci plurimodali al Porto di Ancona comprendendo:
il collegamento viario all’autostrada (Asse attrezzato I lotto, II stralcio e Uscita ad Ovest);
il raccordo ferroviario porto-stazione ferroviaria di Ancona e piattaforma intermodale;
il by-pass della SS 16 in corrispondenza dell’API di Falconara;
il completamento del raddoppio della variante SS 16 di Ancona;

Infrastrutture di allaccio all’Interporto di Jesi comprendendo:

1. l’allaccio viario alla SS 76;
2. l’allaccio ferroviario alla linea Falconara-Orte.

Inoltre sono individuate le opere non inserite nell’elenco delle priorità ma comunque da approfondire sia progettualmente che finanziariamente ai fini della realizzazione:

Completamento del Quadrilatero Marche-Umbria comprendendo le trasversali della Val di Chienti (Tratto Tolentino-S.Severino, tratto Villa Potenza-Sforzacosta);
Completamento, in funzione del progetto”Autostrade del Mare” delle opere relative alla II e III fase di ammodernamento del porto di Ancona e realizzazione della IV fase.

A queste si dovevano aggiungere altre opere di interesse della Regione, che sarebbero state oggetto di un aggiornamento dell’IGQ da sottoscrivere nel corso del 2006, ma tale decisione non ha avuto seguito da parte governativa.

Struttura:  Posizione di funzione Grandi infrastrutture di comunicazione, viabilità e demanio idrico
funzione.risorseidricheporti@regione.marche.it
   
Dirigente:  giorgio.occhipinti@regione.marche.it 
Referenti:  marina.marcozzi@regione.marche.it
  cinzia.montironi@regione.marche.it
  michela.ferroni@regione.marche.it
  andrea.bartoli@regione.marche.it